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Donne di Urbino in epoca rinascimentale, tra bellezza, arte, poesia e natura.

Ci siamo ispirati alle donne del Rinascimento, che hanno vissuto a Urbino nel periodo in cui il guado era più usato. Le donne che raccontiamo sono nate nel Ducato e hanno avuto un ruolo marginale ma importante nella storia. Hanno vissuto tra bellezza, arte, poesia e natura, rimanendo indimenticabili per i loro ruoli: una madre, una figlia, una strega, una cortigiana e una letterata.

Giovanna Feltria 

Giovanna nacque a Urbino nel 1463 ed era la terza figlia di Federico da Montefeltro e Battista Sforza. Ebbe un ruolo importante nel Ducato, poiché non era solo figlia di Federico da Montefeltro, ma anche madre di Francesco Maria I della Rovere. Potrebbe essere stata ritratta nel famoso dipinto di Raffaello "La Muta" e il suo ritratto a Urbino rappresenta un'austera e silenziosa identità femminile malinconica.

Ecco il nostro Foulard in mussola di cotone - Giovanna Feltria 

 

Donna Laura da Farneta

Donna Laura era una povera donna accusata di stregoneria.

Nata a Cagli nel Ducato di Urbino nel 1520, è indimenticabile per il suo processo ma nessuno la ritrae mai. Non vogliamo immaginarla mentre compie riti o incantesimi, ma in simbiosi con il mondo naturale e le piante magiche.

Ecco il nostro Runner da tavolo in lino e canapa  - Donna Laura da Farneta. 

 

Laura Battiferri

Laura nacque a Urbino nel 1523 e fu un'appassionata di letteratura nonché indimenticabile e colta poetessa. Fu moglie del famoso architetto Bartolomeo Ammannati ed è stata ritratta dal Bronzino. Siamo rimasti colpiti dal carattere forte che emerge dalla postura e da quel velo femminile posato sul suo capo.

Ecco la nostra Stola di garza di cotone - Laura Battiferri

 

Pacifica Brandani

Pacifica, gentildonna e cortigiana alla corte di Urbino, amante di Giuliano de Medici, morì nel 1511 dando alla luce Ippolito. Di lei si sa poco, ma potrebbe essere, come dicono alcuni, che sia stata ritratta da Leonardo da Vinci per volere di Giuliano de Medici nel quadro più iconico del mondo... la Gioconda. Il ritratto al Louvre di Parigi è forse l'immagine indimenticabile di una donna di Urbino che sorride enigmatica.

Ecco la nostra  Stola in cotone e seta - Pacifica Brandani

Magia Ciarla

Magia era sposata con Giovanni Santi - pittore alla corte di Federico da Montefeltro - e madre di Raffaello Sanzio. Nacque a Urbino e vi visse fino alla sua morte, quando Raffaello aveva solo otto anni. Riposa dal 1501 nella chiesa di San Francesco vicino alla sua casa. Noi possiamo solo ricordarla come la madre amorevole di un bambino destinato a diventare immortale.

Ecco la nostra Silk Voile Foulard - Magia Ciarla